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4) al comma 5, ultimo periodo, dopo
le parole: «dall’Istituto nazionale della previ-
denza sociale» sono inserite le seguenti: «,
dall’Agenzia delle entrate».
345. Entro il 15 gennaio 2008 l’Agenzia
delle entrate definisce un piano di controlli
che preveda obiettivi superiori a quelli prece-
dentemente definiti, ai fini del contrasto al-
l’evasione tributaria. Per raggiungere gli
obiettivi del piano e` autorizzata, anche in de-
roga ai limiti stabiliti dalle disposizioni vi-
genti, a valere sulle maggiori entrate deri-
vanti dalle disposizioni di cui ai commi da
345 a 357, la spesa di 27,8 milioni di euro
per l’anno 2008, di 60,8 milioni di euro
per l’anno 2009 e di 110,1 milioni di euro
annui a decorrere dall’anno 2010, per assun-
zioni di personale, anche di qualifica dirigen-
ziale, da parte dell’Agenzia delle entrate. A
tal fine l’Agenzia, per la stipula di contratti
di formazione e lavoro, anche in deroga al-
l’articolo 36 del decreto legislativo 30 marzo
2001, n. 165, come sostituito dall’articolo 3,
comma 79, della presente legge, utilizza
prioritariamente le graduatorie formate a se-
guito di procedure selettive gia` espletate e
per le quali il limite di eta` anagrafica vigente
per i contratti di formazione e lavoro dei
soggetti risultati idonei e` riferito alla data
di formazione della graduatoria stessa, ov-
vero puo` ricorrere alla mobilita`, anche ai
sensi dell’articolo 1, comma 536, della legge
27 dicembre 2006, n. 296. L’utilizzo delle
graduatorie di cui al periodo precedente e` ef-
fettuato mediante la stipula di 750 contratti
di formazione e lavoro con soggetti risultati
idonei. Ai fini del conseguimento degli
obiettivi di incremento delle entrate fiscali
e di potenziamento dell’azione di contrasto
all’evasione, l’Agenzia delle entrate puo` al-
tresı` utilizzare, a valere sulle maggiori en-
trate di cui al presente comma, la quota di
cui all’articolo 1, comma 526, della legge
27 dicembre 2006, n. 296, anche per proce-
dere a nuove assunzioni.
346. Anche in deroga ai limiti stabiliti
dalle disposizioni vigenti e al fine di poten-
ziare le attivita` di accertamento, ispettive e
di contrasto alle frodi, di soccorso pubblico,
di ispettorato e di controllo di altre ammini-
strazioni statali, nonche´ al fine di ridurre gli
oneri derivanti dall’applicazione della legge
24 marzo 2001, n. 89, a valere sulle mag-
giori entrate derivanti dalle disposizioni dei
commi da 345 a 357 nonche´ della presente
legge, e` autorizzata la spesa per assunzioni
di personale, anche di qualifica dirigenziale:
a) nella sola qualifica di vigile del
fuoco e attraverso le procedure selettive pre-
viste dai commi 519 e 526 dell’articolo 1
della legge 27 dicembre 2006, n. 296, per 7
milioni di euro per l’anno 2008, 16 milioni
di euro per l’anno 2009 e 26 milioni di
euro annui a decorrere dall’anno 2010;
b) nell’amministrazione penitenziaria,
per 1,5 milioni di euro per l’anno 2008, 5
milioni di euro per l’anno 2009 e 10 milioni
di euro annui a decorrere dall’anno 2010;
c) nel Corpo forestale dello Stato, per 1
milione di euro per l’anno 2008, 8 milioni di
euro per l’anno 2009 e 16 milioni di euro an-
nui a decorrere dall’anno 2010, anche nei
ruoli iniziali nel limite delle vacanze dei
ruoli superiori e con successivo riassorbi-
mento al passaggio a tali ruoli, con possibi-
lita` di utilizzare le graduatorie di idonei dei
concorsi gia` banditi o conclusi, nonche´ per
compensare gli effetti finanziari dell’even-
tuale deroga all’articolo 5, comma 5, ultimo
periodo, della legge 6 febbraio 2004, n. 36;
d) nel ruolo degli Ispettori del lavoro,
per 1 milione di euro per l’anno 2008, 8 mi-
lioni di euro per l’anno 2009 e 16 milioni di
euro annui a decorrere dall’anno 2010;
e) nell’Agenzia delle dogane, che uti-
lizza prioritariamente le graduatorie formate
a seguito di procedure selettive gia` espletate
e per le quali il limite di eta` anagrafica vi-
gente per i contratti di formazione e lavoro
dei soggetti risultati idonei e` riferito alla
data di formazione della graduatoria stessa,