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ovvero ricorre alla mobilita`, anche ai sensi
dell’articolo 1, comma 536, della legge
n. 296 del 2006, per 34 milioni di euro per
l’anno 2008, 46 milioni di euro per l’anno
2009 e 62 milioni di euro annui a decorrere
dall’anno 2010. L’Agenzia delle dogane e`
autorizzata a stipulare contratti di formazione
e lavoro, anche in deroga all’articolo 36 del
decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165,
come sostituito dall’articolo 3, comma 79,
della presente legge, in particolare, con sog-
getti risultati idonei, con un punteggio mi-
nimo finale non inferiore a 46, nelle gradua-
torie formate a seguito delle procedure in-
dette dall’Agenzia delle entrate con bandi
pubblicati nella Gazzetta Ufficiale, 4ª serie
speciale, n. 84 del 21 ottobre 2005 e n. 28
del 6 aprile 2007, per la selezione, con con-
tratti di formazione e lavoro, rispettivamente
di 1.500 e 500 funzionari, terza area funzio-
nale, F1, per attivita` amministrativo-tributa-
rie, e con soggetti risultati idonei nelle gra-
duatorie formate a seguito delle procedure
selettive indette dall’Agenzia delle dogane
in data non anteriore al 1º settembre 2005,
rispettivamente, per 150 posti di collabora-
tore tributario, terza area funzionale, F1,
per 25 posti di chimico, terza area funzio-
nale, F1, per 20 posti di collaboratore di si-
stema, terza area funzionale, F1, e per 10 po-
sti di collaboratori statistici, terza area fun-
zionale, F1. Nei limiti delle autorizzazioni
di spesa stabilite dalla presente lettera, l’A-
genzia delle dogane puo` stipulare ulteriori
contratti di formazione e lavoro anche con
soggetti risultati idonei, nelle graduatorie for-
mate a seguito delle procedure indette dal-
l’Agenzia delle entrate con bandi pubblicati
nella Gazzetta Ufficiale, 4ª serie speciale,
n. 84 del 21 ottobre 2005 e n. 28 del 6 aprile
2007, con un punteggio finale inferiore a 46;
in ogni caso l’utilizzo di tali graduatorie da
parte dell’Agenzia delle entrate, nei limiti
di cui al quarto periodo del comma 345, e`
prioritario rispetto all’utilizzo delle mede-
sime graduatorie da parte dell’Agenzia delle
dogane.
347. L’Agenzia per la protezione dell’am-
biente e per i servizi tecnici (APAT), per far
fronte ai propri compiti istituzionali ed alle
esigenze connesse con la protezione civile,
anche ai fini della stabilizzazione e` autoriz-
zata a bandire concorsi, per titoli ed esami,
e a procedere all’assunzione di personale a
tempo indeterminato nel limite della dota-
zione organica approvata con decreto del di-
rettore generale n. 122 del 2005.
348. Al fine di potenziare l’attivita` del-
l’Alto Commissario per la prevenzione e il
contrasto della corruzione e delle altre forme
di illecito all’interno della pubblica ammini-
strazione, di cui all’articolo 1 della legge 16
gennaio 2003, n. 3, e successive modifica-
zioni, e` autorizzata la spesa di 1 milione di
euro a decorrere dall’anno 2008.
349. Per le esigenze di rafforzamento del-
l’attivita` di contrasto all’immigrazione clan-
destina, e` autorizzata, a favore del Ministero
dell’interno, la spesa di 19,1 milioni di euro
per l’anno 2008, 19,1 milioni di euro per
l’anno 2009 e 17,5 milioni di euro per l’anno
2010. Agli oneri derivanti dal presente
comma si provvede, quanto a 12 milioni di
euro per l’anno 2009 e 16 milioni di euro
per l’anno 2010, a valere sulle maggiori en-
trate derivanti dalle disposizioni dei commi
da 345 a 357 nonche´ della presente legge
e, per la restante parte, pari a 19,1 milioni
di euro per l’anno 2008, 7,1 milioni di
euro per l’anno 2009 e 1,5 milioni di euro
per l’anno 2010, mediante riduzione dell’au-
torizzazione di spesa recata dall’articolo 3,
comma 151, della legge 24 dicembre 2003,
n. 350.
350. A valere sulle maggiori entrate deri-
vanti dalle disposizioni dei commi da 345 a
357 nonche´ della presente legge, per il man-
tenimento di un adeguato livello di efficienza
ed efficacia nello svolgimento dei compiti
istituzionali attribuiti al Corpo della Guardia
di finanza, in particolare nella lotta all’eva-
sione e all’elusione fiscale, all’economia
sommersa ed alle frodi fiscali, nello stato
di previsione del Ministero dell’economia e